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Il 2025 di EAUT tra traguardi storici, innovazione e gestione sostenibile della risorsa idrica

News n. 01 – Gennaio 2026 – 

Il 2025 è stato un anno di traguardi storici, innovazione e investimenti infrastrutturali tutti perseguiti con l’obiettivo di garantire sicurezza, sostenibilità e uso plurimo della risorsa idrica tra Toscana e Umbria. Dalla conclusione del Collaudo Tecnico Speciale della diga di Montedoglio al potenziamento dei sistemi irrigui e di telecontrollo, ripercorriamo le principali attività attraverso una sintesi delle news pubblicate mese per mese sul nostro sito che sono state uno strumento di informazione costante per raccontare l’operato di EAUT con trasparenza e spirito di condivisione con istituzioni, territori e comunità.

 

GENNAIO 2025 – Valutazione per la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile

EAUT ha analizzato la possibilità di partecipare o costituire una CER – Comunità Energetica Rinnovabile collegata alla centrale idroelettrica di Montedoglio che nel 2024 aveva prodotto 4.387 MWh, con uno studio di fattibilità che ha valutato il possibile coinvolgimento di enti locali, piccole imprese e cittadini. Il quadro normativo consente l’inserimento di impianti esistenti come Montedoglio in una comunità energetica ma esclude la possibilità di accedere agli incentivi per l’energia condivisa, determinando una condizione che non rende fattibile il progetto dal punto di vista economico. EAUT ha comunque rinnovato il proprio impegno nel perseguimento della sostenibilità e della produzione di energia pulita attraverso le proprie centrali idroelettriche.

 

FEBBRAIO 2025 – La Diga di Montedoglio verso la quota massima di collaudo

Sono proseguite le attività per il completamento del Collaudo Tecnico Funzionale della diga di Montedoglio e, a febbraio, l’invaso ha raggiunto livelli intorno ai 392.50 m.s.l.m., in vista del raggiungimento della quota di massima regolazione a 393.60 m.s.l.m.. Tale attività è stata comunicata da EAUT alle principali autorità territoriali nell’ottica di una leale collaborazione e partecipazione all’insegna di trasparenza e sicurezza.  I cicli di invasi sperimentali e i relativi svasi sono stati monitorati secondo quanto previsto dal Foglio Condizioni per l’Esercizio e la Manutenzione, con visite periodiche della Commissione di Collaudo e misurazioni continue.

 

MARZO 2025 – Completato il Collaudo Tecnico Funzionale di Montedoglio

13 marzo 2025: in questa data la diga di Montedoglio ha raggiunto la quota massima di regolazione, completando così i cicli di invaso e svasi sperimentali. La visita finale della Commissione di Collaudo Tecnico-Speciale in data 24 marzo ha confermato la sicurezza e il corretto funzionamento dello sbarramento e delle opere di scarico, permettendo di conseguire un traguardo storico per l’infrastruttura che premia lunghi anni di lavoro tra manutenzione, ricostruzione e misurazioni. La diga, completato l’iter formale consistente nella firma degli atti di collaudo e nel conseguente atto amministrativo di approvazione da parte del MIT, potrà entrare ufficialmente in regolare esercizio secondo le norme vigenti come opera strategica per la gestione della risorsa idrica tra Toscana e Umbria, garantendo continuità del servizio e sicurezza.

 

Scarico di superficie della Diga di Montedoglio

Scarico di superficie. Raggiungimento della quota di massima regolazione.

 

APRILE 2025 – Nuovo sistema irriguo nella valle del Foenna

Ultimati i lavori di ristrutturazione dell’impianto irriguo nella valle del Foenna che, dalla diga del Calcione, si estende tra i Comuni di Lucignano e Sinalunga. L’intervento di EAUT ha consentito il completo rifacimento della condotta adduttrice di circa 15 km e della rete di distribuzione primaria di circa 28 km fino ai gruppi di consegna comiziali da cui si dirameranno le reti di distribuzione secondaria per soddisfare l’irrigazione di circa 1.500 ettari. Il nuovo sistema Hydropass consente inoltre una gestione digitale, efficiente e sostenibile dell’irrigazione, andando a ridurre le perdite, ottimizzare i turni irrigui e migliorare la pianificazione dei volumi erogati.

 

MAGGIO 2025 – Invasi sperimentali a Casanuova verso quota 300 m.s.l.m. e avvio stagione irrigua

Sono proseguite le attività correlate agli invasi sperimentali della diga di Casanuova sul fiume Chiascio, in vista dell’ottenimento dell’autorizzazione al raggiungimento della quota di 300 m.s.l.m. con la finalità di approdare successivamente alla quota di 305 m.s.l.m. per l’entrata in servizio “limitato”. Contestualmente, EAUT sta completando i lavori anche di messa in sicurezza della viabilità circumlacuale con adeguamento del tracciato a quote superiori ai livelli di invaso. Nel frattempo, il 15 maggio ha preso il via la stagione irrigua 2025 che vede la diga di Montedoglio giocare un ruolo primario con un invaso di circa 392 m.s.l.m. e un volume di 133 milioni di mc. Le risorse idriche sono distribuite verso Valtiberina, Alto Tevere e Valdichiana, con gestione digitale tramite sistemi Hydropass per assicurare uniformità tariffaria, efficienza e sostenibilità per circa 23.200 ettari potenzialmente irrigabili.

 

Diga del Chiascio

Vista complessiva del serbatoio della diga sul fiume Chiascio.

 

GIUGNO 2025 – Interventi di telecontrollo del Sistema Occidentale e Accordo di Programma per Montedoglio

EAUT ha concluso con esito positivo l’installazione di opere di telecomando e telecontrollo sul “Sistema Occidentale” dalla diga di Montedoglio verso la Valdichiana, finanziata dalla Regione Toscana per 1.45 milioni di euro tramite PSR. Gli interventi, distribuiti su circa 115 km di condotte, consentono il monitoraggio in tempo reale dei parametri idraulici e l’intervento remoto su valvole e apparecchiature, migliorando l’efficienza e la sostenibilità della rete che compie un significativo passo avanti in termini di digitalizzazione e modernizzazione. Il 7 giugno, inoltre, è stato siglato l’Accordo di Programma per Montedoglio per regolamentare la ripartizione della risorsa invasata tra plurimi usi e territori, rafforzando la governance all’insegna di efficienza, sicurezza, continuità, equilibrio economico-finanziario e sostenibilità della rete infrastrutturale.

 

RTU nodo idraulico N

RTU nodo idraulico N. Aggiornamento e implementazione del sistema di monitoraggio e gestione da remoto.

 

LUGLIO 2025 – Sistema Orientale: valutazione dello “stato di salute” della rete

Un progetto di EAUT finalizzato all’analisi del funzionamento del Sistema Orientale per valutare le condizioni operative e per ridurre le perdite idriche nella rete di adduzione dalla diga di Montedoglio verso Valtiberina e Alta Valle del Tevere. In collaborazione con WE∼Water Experience, spin-off dell’Università di Perugia, sono stati installati dispositivi per misurare le pressioni ad alta frequenza lungo la rete, acquisendo dati per analizzare il moto permanente e vario dell’acqua. Le misurazioni consentiranno di identificare eventuali criticità, ottimizzare la gestione della risorsa e migliorare l’efficienza dell’infrastruttura, confermando l’impegno verso innovazione, sostenibilità e tutela della risorsa idrica a beneficio dei territori serviti.

 

AGOSTO 2025 – Avvio degli interventi di telecomando e telecontrollo per il Sistema Orientale

EAUT ha ottenuto un finanziamento del Ministero dell’Agricoltura per il potenziamento del Sistema Orientale, con investimenti superiori a 5 milioni di euro destinati a telecomando, telecontrollo e manutenzione straordinaria delle infrastrutture. L’intervento interesserà 12 serbatoi, circa 25 km di condotte e l’impianto di sollevamento Singerna con l’obiettivo di ridurre le perdite, ottimizzare i consumi energetici e monitorare in tempo reale i parametri della rete. I lavori consentiranno anche il rinnovo delle strutture e delle apparecchiature idrauliche vetuste, uniformando la gestione del Sistema Orientale allo standard già raggiunto nel Sistema Occidentale e migliorando la resilienza complessiva della rete irriguo-idrica della Valtiberina toscana e umbra.

 

SETTEMBRE 2025 – Firma del Certificato di Collaudo per la diga di Montedoglio

Il 16 settembre 2025 è stato firmato ufficialmente il Certificato di Collaudo per la diga di Montedoglio, che permetterà a breve ( una volta approvato con apposito decreto MIT il collaudo tecnico speciale della diga)  l’entrata ufficiale in regolare esercizio dell’infrastruttura dopo oltre 36 anni di controlli, interventi e monitoraggi. La Commissione di Collaudo Tecnico-Speciale ha confermato la piena funzionalità e sicurezza dell’opera, attestando la tenuta dello sbarramento e delle strutture di scarico al termine di un lungo percorso di collaudo che ha incluso cicli sperimentali, verifiche dopo la ricostruzione dello sfioratore danneggiato e controlli delle infrastrutture ausiliarie. La firma del certificato rappresenta un traguardo storico per EAUT e per l’intero territorio, assicurando l’affidabilità di una delle dighe più strategiche del centro Italia.

 

OTTOBRE 2025 – Casanuova: autorizzato il nuovo ciclo di invasi sperimentali

Nel mese di ottobre è stato autorizzato il terzo ciclo degli invasi sperimentali della diga di Casanuova sul fiume Chiascio finalizzati al compimento del secondo step del programma previsto con l’obiettivo del raggiungimento della quota di  300 m.s.l.m. corrispondente ad un volume di circa 35 milioni di metri cubi. Il programma di invasi, propedeutico all’entrata in servizio “limitato” una volta completato l’iter programmato , è finalizzato a verificare la sicurezza dello sbarramento e l’affidabilità degli interventi di stabilizzazione del versante destro del bacino, con EAUT che ha predisposto anche un Piano di Gestione delle Piene per mitigare i rischi idraulici in caso di eventi eccezionali attraverso nuove soglie di attenzione e allarme sulle precipitazioni e un limite massimo di piena a 305 m.s.l.m. a garanzia di un approccio sostenibile e sicuro alla gestione della risorsa.

 

NOVEMBRE 2025 – Terminato un nuovo tratto dell’anello idraulico in Valdichiana

EAUT ha ultimato il II° sub-stralcio del III° stralcio dell’anello di adduzione idraulica in Valdichiana, parte del “Progetto Attuativo Montedoglio”. L’opera consente un ulteriore ampliamento della superficie potenzialmente irrigabile, fino a oltre 23.000 ettari in Valdichiana e 7.200 in Valtiberina, migliorando continuità, sicurezza e flessibilità nell’erogazione delle acque. I lavori hanno riguardato tre condotte principali (rami U, O e Q) e la vasca di compenso 27+28 da 10.000 mc, con opere civili, impianti di protezione catodica e finiture che permettono di procedere verso il completamento dell’anello idraulico che rappresenta un passo decisivo per l’efficientamento complessivo del sistema di adduzione.

 

Vasca di compenso 27+28

Vasca 27+28.

DICEMBRE 2025 – Cybersicurezza: EAUT riconosciuta “soggetto essenziale” per l’acqua potabile

EAUT è stato inserito nel perimetro della cybersicurezza nazionale come soggetto essenziale nel settore dell’acqua potabile, secondo la direttiva europea NIS2. Il riconoscimento, conferito dall’ACN – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, attribuisce all’ente la responsabilità di proteggere sistemi informativi critici e garantire la continuità operativa dei servizi idrici, dunque è già stato avviato il percorso di adeguamento tecnologico e organizzativo con piani di gestione dei rischi, business continuity, disaster recovery e formazione del personale per rafforzare la resilienza digitale delle infrastrutture e la sicurezza della distribuzione dell’acqua potabile per cittadini e imprese.

 

 

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