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Privacy Policy

ATTO DI INFORMAZIONE EX ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE N. 2016/679 – SITO INTERNET –

ENTE ACQUE UMBRE TOSCANE, (C. f.: 02093350516) (infra “ENTE”), in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede legale in Arezzo, via Ristoro d’Arezzo, 96, in qualità di Titolare del trattamento ex artt. 4 n. 7) e 24 del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR), informa, ai sensi dell’art. 13 del GDPR, che le informazioni, descritte all’art. 1, saranno trattate per l’esecuzione delle finalità di trattamento descritte all’art. 2.

1. Categorie dei dati oggetto di trattamento.
1.1. ENTE raccoglie e tratta, al fine di perseguire le finalità di trattamento descritte all’art. 2.1., le seguenti informazioni personali:
dati cd. di navigazione (es. indirizzo IP dinamico/statico): infatti, i sistemi informatici e le procedure software, preposte al
funzionamento del presente sito internet (Sito), acquisiscono (o, comunque, possono acquisire), nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’utilizzo dei protocolli di comunicazione di Internet; si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate, direttamente, ad interessati identificati, ma che, per loro stessa natura, potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare l’utente del Sito (infra solo “informazioni”).

2. Finalità di trattamento e relativa base giuridica.

2.1. Le informazioni sono trattate, da parte di ENTE, per l’esecuzione delle seguenti finalità di trattamento:
a. Permettere la navigazione e il corretto funzionamento del Sito, ivi inclusa l’identificazione di eventuali
anomalie/abusi/comportamenti illeciti e, dunque, il conseguente esercizio/difesa di un diritto, anche in sede giudiziale;
b. Analisi statistica del traffico web.
A tal riguardo, ENTE precisa che la base giuridica delle finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. si rinviene nelle seguenti disposizioni normative: (i) per l’esecuzione della finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera a): art. 6 paragrafo 1) lettere b) f) del GDPR: ai sensi dell’art. 13 paragrafo 1) lettera d) del GDPR, ENTE precisa che l’interesse legittimo ex art. 6 paragrafo 1) lettera f) del GDPR eventualmente perseguibile ove necessario, consiste, appunto, nell’esercizio/difesa di un diritto, proprio o di terzi, anche in sede giudiziale; (ii) per l’esecuzione della finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera b): art. 6 paragrafo 1) lettera c) del GDPR (cfr. documento “Linee guida per i siti internet e i servizi digitali della PA” del 27.9.2022, paragrafo 5.4.).

3. Periodo di conservazione.

3.1. In ossequio all’art. 13 paragrafo 2) lettera a) del GDPR, ENTE comunica i seguenti periodi/criteri temporali di conservazione, al termine dei quali le informazioni saranno eventualmente soggette a cancellazione, distruzione ovvero anonimizzazione: (i) per l’esecuzione delle finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettere a) b): per il tempo strettamente necessario a perseguire, compiutamente, le finalità di trattamento in questione: in via generale, vengono cancellati (o comunque anonimizzati) nel periodo immediatamente successivo alla definitiva elaborazione, a meno che sussista un onere normativo, anche sopraggiunto, da ottemperare ovvero la necessità di far valere/difendere un diritto, anche in sede giudiziale.

4. Destinatari.

4.1. Nel rispetto dell’art. 13 paragrafo 1) lettera e) del GDPR, ENTE precisa che le informazioni possono essere oggetto di
comunicazione, ove opportuno e necessario, ad uno o più destinatari ex art. 4 n. 9) del GDPR, così individuati, in via generale, per
categoria: (i) per l’esecuzione delle finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettere a) b): soggetti cd. autorizzati/designati al
trattamento da ENTE; consulenti/imprese, di varia natura, che possono fornire servizi/prestazioni, anche professionali, connesse, anche in via indiretta, all’espletamento delle finalità di trattamento in questione (es. società ICT); ente/organo pubblico.

 

5. Trasferimento.


5.1. Le informazioni sono/possono essere conservate all’interno di archivi automatizzati, parzialmente automatizzati e/o non
automatizzati appartenenti o comunque riconducibili, anche in via indiretta, a ENTE, e ubicati all’interno dello Spazio Economico
Europeo (SEE).

6. Diritti del soggetto interessato.


6.1. In relazione alle informazioni, ENTE informa della facoltà di esercitare i seguenti diritti eventualmente soggetti alle limitazioni previste dagli artt. 2 undecies e 2 duodecies del Codice Privacy, oltre che eventualmente a quelle prescritte, per natura, nei singoli articoli del GDPR sotto illustrati: diritto di accesso ex art. 15 del GDPR: diritto di ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali, oltre che le informazioni di cui all’art. 15 del GDPR (es. finalità di trattamento, periodo di conservazione); diritto di rettifica ex art. 16 del GDPR: diritto di correggere, aggiornare o integrare i dati personali; diritto alla cancellazione ex art. 17 del GDPR: diritto di ottenere la cancellazione o distruzione o anonimizzazione dei dati personali, laddove tuttavia ricorrano i presupposti elencati nel medesimo articolo; diritto di limitazione del trattamento ex art. 18 del GDPR: diritto con connotazione marcatamente cautelare, teso ad ottenere la limitazione del trattamento laddove sussistano le ipotesi disciplinate dallo stesso art. 18; diritto alla portabilità dei dati ex art. 20 del GDPR: diritto di ottenere i dati personali, forniti a ENTE, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da un sistema automatico (e, ove richiesto, di trasmetterli, in modo diretto, ad un altro Titolare del trattamento), laddove sussistano le specifiche condizioni indicate dal medesimo articolo (es. base giuridica del consenso e/o esecuzione di un contratto; dati personali forniti dall’interessato); diritto di opposizione ex art. 21 del GDPR: diritto di ottenere la cessazione, in via permanente, di un determinato trattamento di dati personali; diritto di proporre reclamo all’Autorità di Controllo 2 (ossia, Garante Privacy italiano) ex art. 77 del GDPR: diritto di proporre reclamo laddove si ritiene che il trattamento oggetto d’analisi violi la normativa nazionale e comunitaria sulla protezione dei dati personali.

6.2. In aggiunta ai diritti descritti al precedente art. 6.1., ENTE precisa che, in relazione alle informazioni, sussiste, ove possibile e conferente, la facoltà di esercitare, da un lato, il (sotto) diritto previsto dall’art. 19 del GDPR (“Il titolare del trattamento comunica a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell’articolo 16, dell’articolo 17, paragrafo 1, e dell’articolo 18, salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato. Il titolare del trattamento comunica all’interessato tali destinatari qualora l’interessato lo richieda”), da considerarsi connesso e collegato all’esercizio di uno o più diritti regolamentati agli artt. 16, 17 e 18 del GDPR; dall’altro lato, ENTE precisa che, in relazione alle informazioni, sussiste, ove possibile e conferente, la facoltà di esercitare il diritto previsto dall’art. 22 paragrafo 1) del GDPR (“L’interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che incida in modo analogo significativamente sulla sua persona”), fatte salve le eccezioni previste dal successivo paragrafo 2).

6.3. In ossequio all’art. 12 paragrafo 1) del GDPR, ENTE si impegna a fornire le comunicazioni di cui agli artt. da 15 a 22 e 34 del GDPR in forma concisa, trasparente, intellegibile, facilmente accessibile e con un linguaggio semplice e chiaro: tali informazioni saranno fornite per iscritto o con altri mezzi eventualmente elettronici ovvero, su richiesta del soggetto interessato, saranno fornite oralmente purché sia comprovata, con altri mezzi, l’identità di quest’ultimo.

6.4. In ossequio all’art. 12 paragrafo 3) del GDPR, ENTE informa che si impegna a fornire le informazioni relative all’azione intrapresa riguardo ad una richiesta ai sensi degli artt. da 15 a 22 del GDPR senza ingiustificato ritardo e, comunque, entro un mese dal ricevimento della richiesta stessa (quest’ultimo termine può essere prorogato di n. 2 mesi se necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste: in tal caso, ENTE si impegna ad informare di tale proroga e dei motivi del ritardo, entro un mese dal ricevimento della richiesta).

6.5. I sopra descritti diritti (fatta eccezione per il diritto ex art. 77 del GDPR) possono essere esercitati mediante i dati di contatto
illustrati al successivo art. 7.

7. Dati di contatto.

7.1. ENTE può essere contattato al seguente recapito: acqueumbretoscane@pec.it

7.2. Il Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) ex art. 37 del GDPR, nominato dall’ENTE, è l’avv. Gabriele Borghi, il quale
può essere contattato al seguente recapito: dpo@eaut.it

 

Arezzo, lì 20.1.2024 (data di ultimo aggiornamento).
ENTE ACQUE UMBRE TOSCANE
(in persona del suo legale rappresentante pro tempore)