News n. 12 – Agosto 2025 –
Il Sistema Orientale della rete di adduzione alimentata dalla diga di Montedoglio verrà dotato di tecnologie all’avanguardia per il telecomando e il telecontrollo. EAUT ha infatti ottenuto un finanziamento da parte del Ministero dell’Agricoltura per un sensibile up-grade della suddetta infrastruttura (dall’invaso tiberino fino ai serbatoi 13+14 nel Comune di Città di Castello) finalizzato alla riduzione delle perdite, alla gestione più sostenibile della risorsa idrica, al monitoraggio real-time e all’ottimizzazione dell’operatività.
Gli interventi, del valore complessivamente superiore ai cinque milioni di euro, troveranno compimento entro il 2026 e favoriranno un controllo centralizzato dell’intera rete idrica per consentire il monitoraggio dei principali parametri di esercizio e individuare tempestivamente eventuali anomalie, per agevolare le possibilità di intervenire da remoto sulla funzionalità delle apparecchiature andando a modificarne le condizioni di funzionamento e la quantità di risorsa erogata, oltre che per andare a implementare i sistemi automatici di gestione per un risparmio di risorse idriche ed economiche. Il finanziamento permetterà a EAUT anche di ripristinare attraverso la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria alcune infrastrutture, tra cui i laghetti di compenso, che risultavano parzialmente compromessi per la naturale usura determinata dal lungo tempo di utilizzo.
Stazione di Sollevamento del Singerna interessata dai lavori di efficientamento.
IL SISTEMA ORIENTALE DI MONTEDOGLIO – L’attuale infrastruttura idraulica è costituita dalle opere di adduzione irrigua per l’Alta Valtiberina, a servizio di 11.000 ettari irrigabili diffusi tra Toscana e Umbria in un territorio compreso dalla diga di Montedoglio nei Comuni di Anghiari e Sansepolcro fino in prossimità della località Trestina nel comune di Città di Castello. La suddetta infrastruttura è costituita da 12 serbatoi di compenso giornaliero alimentati, mediante sollevamento realizzato da una stazione di pompaggio sita nei pressi della loc. Singerna nel territorio di Anghiari prelevante l’acqua direttamente dalla galleria di derivazione dalla diga di Montedoglio, da circa 25 chilometri di condotte con diametro variabile fra 600 e1800 mm. Questo complesso di opere, realizzato in gran parte alla fine degli anni ‘90, presenta caratteristiche strutturali e funzionali in condizioni di maggiore vetustà rispetto al Sistema Occidentale, dunque l’ampio e articolato intervento previsto in termini di telecomando e telecontrollo testimonia la volontà di EAUT di uniformare l’intera rete sottesa all’invaso di Montedoglio attraverso un’importante opera di ammodernamento e di razionalizzazione per una corretta gestione della risorsa idrica in tutti i punti di erogazione della risorsa idrica.
EFFICIENZA E INNOVAZIONE NELLA GESTIONE DELLA RISORSA – I principali interventi previsti in ottica di efficientamento, miglioramento e implementazione sono orientati ai sistemi di gestione, controllo e regolazione delle portate lungo la linea di adduzione afferente al Sistema Orientale con l’installazione di tecnologie all’avanguardia diffuse per l’intera rete. Questo investimento è mirato a garantire una puntuale e costante verifica dei consumi, dei prelievi, di eventuali perdite o di rischi di rottura riscontrabili attraverso una capillare messa in opera di sensori multifunzione per un controllo totale della risorsa.
Vasca 5 – Comune di Anghiari – Intervento di sostituzione della guaina impermeabilizzante.
I principali interventi previsti fanno riferimento a:
- Implementazione del sistema di telecomando e telecontrollo per un monitoraggio in tempo reale della rete per ridurre guasti imprevisti e abbattere i costi di gestione in modo considerevole;
- Sostituzione e aggiornamento delle apparecchiature idrauliche tramite un rinnovamento dei sistemi nei serbatoi di compenso e nelle camere di manovra con tecnologie a controllo remoto, sistemi di monitoraggio delle pressioni e videosorveglianza, per ottimizzare la gestione della rete e ridurre i consumi energetici e manutentivi;
- Interventi di efficientamento funzionale per il rifacimento delle strutture impermeabilizzanti e delle opere accessorie nei serbatoi di compenso, per limitare le perdite idriche e migliorare la gestione della risorsa nei distretti irrigui della Valtiberina tosco-umbra;
- Monitoraggio tecnologico e sicurezza con l’installazione di impianti elettrici conformi alle normative CEI e sistemi di videosorveglianza presso camere di manovra e serbatoi, garantendo controllo continuo e protezione in ambienti speciali;
- Potenziamento dell’impianto di sollevamento Singerna con nuovi motori ad alta efficienza, valvole aggiornate e condotte di aerazione migliorate per ridurre i consumi energetici e mantenere elevate prestazioni, a cui si aggiunge la realizzazione di una nuova camera di manovra a Motina con telecontrollo per la gestione ottimale delle portate.
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Camera di manovra – Installazione di armadio per nuova RTU.
L’ampio e articolato progetto di EAUT rappresenta un investimento strategico per il potenziamento e la digitalizzazione del Sistema Orientale dopo che un simile intervento aveva già interessato con ottimi risultati il Sistema Occidentale, con l’obiettivo di garantire un controllo più preciso e tempestivo delle risorse idriche. L’adozione di tecnologie innovative permetterà di ottimizzare la gestione, ridurre sprechi e costi, e assicurare la manutenzione delle infrastrutture esistenti, rafforzando l’impegno verso una gestione più efficace, sostenibile e resiliente dell’acqua nel territorio della Valtiberina umbra e toscana.